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4ward Blog

Il ruolo di Azure nel Data estate management

By 4ward 11 dicembre, 2018

Quando si parla di Data Estate, spesso il rischio è quello di perdersi in questioni eccessivamente tecniche che possono apparire anche un po’ astratte.

Invece i dati sono quanto di più concreto e reale ci sia per un’azienda che vuole essere competitiva nell’era del cloud computing. Il processo di digital transformation di qualsiasi impresa passa inevitabilmente dal cloud e dalle potenzialità che questa tecnologia mette a disposizione delle aziende.

Le soluzioni cloud sul mercato sono molte, ma quella firmata da Microsoft, ovvero Azure, è probabilmente quella che meglio riesce a fondere la gestione con la governance e la proprietà dei dati.

Azure non è un programma bensì una piattaforma di soluzioni e servizi cloud che supporta le società nella creazione, gestione e distribuzione delle proprie applicazioni attraverso una rete globale.

 Il ruolo di Azure nel Data estate management

L’utilità di Microsoft Azure nell’era della digital transformation

La vocazione di Azure è quella di aiutare le aziende ad affrontare le nuove sfide professionali della digital transformation.

Oggi molte aziende hanno ancora dubbi nello sfruttare le opportunità fornite dalla migrazione delle applicazioni nel cloud. I timori riguardo alla sicurezza della rete, alla disponibilità e ai potenziali tempi di inattività sono tuttora diffusi, paralizzando le società o meglio “intrappolandole” nelle tecnologie in uso, anche se, ovviamente, invecchiando diventano sempre meno adeguate a soddisfare le esigenze in fatto di competitività.

Microsoft Azure si pone attualmente come la soluzione leader del settore per passare a un'architettura parzialmente o totalmente basata su cloud. Il colosso creato da Bill Gates ha prima potenziato e poi sfruttato il proprio network mondiale di data center in continua espansione per dare vita ad una piattaforma cloud per la creazione, l'implementazione e la gestione di servizi e applicazioni, ovunque. In una parola: Azure.

Questa soluzione permette di sfruttare tutte le potenzialità del cloud attraverso un’unica piattaforma con diversi modelli di servizio (SaaS, PaaS o IaaS) affidando parzialmente o completamente a Microsoft la gestione della propria infrastruttura.

Tutte e tre le opzioni offrono un accesso sicuro e affidabile ai dati aziendali ospitati sul cloud.

Azure dimostra di essere la piattaforma ideale per elaborare, integrare, analizzare e archiviare i dati che provengono dalle fonti più disparate, ai fini di sfruttare tutte le potenzialità che questa mole di dati ci mette a disposizione: dashboard e report analitici, supporto decisionale o addirittura azioni automatizzate.

Azure fornisce database relazionali (SQL) ,documentali (NoSQL) e tutti gli strumenti necessari per raccogliere ed analizzare dati e informazioni in modo approfondito, con lo scopo di estrarre valore che sia utile e strategico per l’azienda stessa.

In più può contare su Visual Studio, l’ambiente integrato sviluppato da Microsoft che supporta tutti i principali tipi di linguaggio, (dal Visual Basic al .Net, dal C al C++ fino ai più comuni Html e JavaScript) e che, di conseguenza, offre le migliori possibilità per la realizzazione di applicazioni, siti web ecc.

Tra le altre funzionalità in materia di protezione dei dati, Azure consente di “distribuire” in maniera sicura tutti i contenuti grazie al supporto per chiavi non crittografate AES e multi-DRM configurando regole e livelli di protezione.

 

Monitorare l’efficienza del sistema

Governare e gestire i propri dati significa poter monitorare la loro disponibilità in qualsiasi momento e luogo. Ecco perché Microsoft ha messo a punto un sistema per ottenere informazioni aggiornate sul rendimento della rete cloud e intervenire per risolvere rallentamenti, riduzioni di performance (bottlenecks) o, nella peggiore delle ipotesi, guasti.

Con Azure è possibile registrare i dati in caso di crash o arresto anomalo del sistema e risolvere i problemi per evitare che si ripresentino.

 

Sicurezza dei dati e disaster recovery con Azure

Quando si parla di data estate, la questione sicurezza è ancora più centrale. E gli imprevisti, o peggio ancora i “disastri”, per quanto rari, possono capitare. Ecco allora che un altro vantaggio di Microsoft Azure sta proprio nella sua infrastruttura geograficamente decentralizzata, in grado di creare opzioni pressoché illimitate per i piani di disaster recovery. La piattaforma assicura che i dati e le applicazioni critiche possano essere eseguite da siti ridondanti durante le fasi di ripristino del sistema. In sostanza, con Azure è possibile garantire la fornitura di servizi continui anche in caso di emergenza.

 

Crescita esponenziale

Azure è flessibile, in grado di adattarsi in modo dinamico alle performance e ai requisiti di utilizzo ed è attualmente la risposta migliore per le aziende che vogliono gestire il proprio processo di data estate in modo completo e integrato. Velocità, diffusione globale e sicurezza sono i punti di forza di una soluzione che, in breve, oggi rappresenta la piattaforma di infrastruttura cloud in maggiore e più rapida espansione sul mercato.

Non a caso i dati diffusi da Microsoft sul fatturato dell’ultimo esercizio mostrano che le attività della Intelligent Cloud Division hanno registrato un +24% a 8,6 miliardi e i servizi e prodotti Azure sono cresciuti ben del 76%.

 

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