Formazione a distanza, le opportunità per il business
Formazione a distanza, le opportunità per il business

Formazione a distanza, le opportunità per il business

Autore: 4wardPRO

La pandemia, che ha stravolto i mercati a inizio 2020, ha dato il via ad alcune rivoluzioni anche nel mondo del lavoro, tra cui un’accelerata verso la trasformazione digitale e la formazione a distanza. Difatti, secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio EdTech della School of Management del Politecnico di Milano, si stima che le imprese investano il 47% del budget riservato alla formazione in soluzioni innovative. 

Negli ultimi anni, l’impossibilità di organizzare corsi di formazione e aggiornamento in aula ha spinto verso la creazione di classi virtuali: lavoratori che si aggiornano e arricchiscono il loro bagaglio di conoscenze attraverso il computer, lo smartphone, il tablet. In questo modo, l’e-learning è cresciuto e continuerà a crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni: secondo l'ultima ricerca di Arizton, il mercato globale della formazione a distanza si espanderà secondo un tasso composto di crescita annuale (CAGR) del 14,22% dal 2022 al 2027, passando da un valore di 214,21 miliardi di dollari ai 475,60 miliardi di dollari entro il 2027. 

Un punto deve essere, però, ben chiaro: i corsi di formazione online non devono essere considerati un ripiego, ma un’ottima opportunità di crescita e sviluppo per le aziende, con una serie di benefici che le lezioni in presenza, spesso, non riescono a garantire.  

 

Formazione a distanza, i 4 benefici chiave per le aziende  

Investire in formazione a distanza offre una serie di vantaggi alle aziende, sia in termini di costi, sia relativamente alle performance e alla talent retention. Vediamoli nel dettaglio.

 

1. Praticità e riduzione dei costi

Grazie all’e-learning, il gruppo di lavoro è sempre aggiornato e al passo con i tempi, grazie alla possibilità di formare velocemente e in maniera efficace tutti i dipendenti, ovunque si trovino, e avere contenuti sempre accessibili da qualunque dispositivo. Inoltre, la formazione a distanza abbatte i costi, perché è sufficiente solo un device connesso a Internet per avere accesso alle lezioni senza investire ulteriormente in spostamenti, soggiorni e classi in presenza.  

 

2. Scalabilità  

La formazione a distanza è un sistema scalabile: lo stesso corso può essere proposto a più persone, ad altri reparti dell’impresa e ad altri gruppi di lavoro in qualsiasi momento.  

Allo stesso tempo, i corsi di formazione da remoto permettono la crescita in sinergia di lavoratori e azienda. Se un’impresa investe nell’e-learning, infatti, offre ai propri dipendenti la possibilità di acquisire nuove skill, ideali per mantenere competitiva l’impresa 

 

3. Aggiornamento continuo

“Formazione a distanza” vuol dire anche essere sempre aggiornati sulle nuove tecnologie e sui trend, sviluppando la capacità di affrontare le sfide future. Un team sveglio, reattivo e al passo con i tempi sarà in grado di individuare nuove strade da percorrere e, in alcuni casi, di anticipare le prossime tendenze

 

4. Più “umanità” e talent retention  

La formazione a distanza, infine, ha anche un alto valore umano. La crescita professionale e “tailor made” attraverso proposte su misura fornisce all’HR un’opportunità non da poco: individuare i talenti all’interno del gruppo, così da definire meglio i loro percorsi di crescita.  

Una possibilità che, anche in questo caso, offre un duplice vantaggio: da un lato, il dipendente si sentirà soddisfatto del proprio lavoro e coinvolto all’interno dell’impresa, dall’altro, la talent retention sarà in aumento, con conseguente riduzione dei costi legati alla ricerca di nuovo personale. 

 

Formazione a distanza, la tecnologia per abilitarla  

La formazione a distanza necessita di una dotazione tecnologica adeguata a soddisfare le esigenze dei singoli lavoratori e dei vari reparti. Poiché scegliere l’e-learning significa seguire corsi online, prima di tutto è necessario avere una connessione Internet veloce e dispositivi performanti e intuitivi.  

Allo stesso tempo, le aziende devono dotarsi di piattaforme di Learning Management System (LMS): un vero e proprio “contenitore virtuale” di corsi di formazione. Queste piattaforme consentono un controllo a 360 gradi del percorso formativo dei lavoratori: dalla creazione, progettazione ed erogazione delle lezioni, fino al monitoraggio dei risultati relativi all’acquisizione e all’aggiornamento di tech e soft skills, senza tralasciare un elemento fondamentale come l’employee experience. 

 

Sono 3 i requisiti alla base di una piattaforma LMS performante: 

  • multidevice, ovvero la possibilità di integrazione con device diversi tra loro, come smartphone e tablet;  
  • usabilità, intesa come la facilità d’uso dei materiali per uno studio personalizzato al 100%;  
  • interazione umana, data dalla possibilità di relazionarsi con docenti, tutor, assistenti e gli altri studenti.  

 
Negli anni la proposta di corsi di formazione si è evoluta: sono nate così le micro-learning platform. Si tratta di piattaforme che forniscono video-lezioni di breve durata, mirate su specifici argomenti, e che si basano su contenuti multimediali (presentazioni, infografiche, video, audio) che, da un lato, rendono l’apprendimento più piacevole e, dall’altro, facilitano la memorizzazione delle informazioni.   

La formazione a distanza è quindi un’opportunità da cogliere per tutte quelle aziende che vogliono rimanere competitive e resilienti davanti ai repentini cambiamenti del mercato. I corsi di e-learning garantiscono una formazione continua, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo: sono una fonte di informazione e di aggiornamento e una spinta per la crescita di ogni singolo lavoratore e dell’intera impresa. In fondo, nessuna azienda può andare lontano senza un team preparato e “al passo con i tempi”, in grado di cogliere le sfide del mercato.  

Non a caso, da un’indagine dell'American Society for Training and Development (ASTD) su un campione di 2.500 imprese è emerso che quelle che investono in formazione godono di un margine di profitto superiore del 24% rispetto a quelle che spendono meno. A testimonianza che il learning – soprattutto digitale – è sempre più spesso la chiave di volta per vincere la sfida della competitività nel mercato attuale.