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4ward Blog

Il framework di 4ward per un processo di Change Management

By 4ward 16 aprile, 2020

La trasformazione digitale dell’industria ha una portata dirompente. Disruptive, si dice nel mondo anglosassone, al punto di imporre un vero e proprio processo di change management come requisito essenziale del successo 

Il motivo è facilmente intuibile: lungi dall’essere una mera introduzione di tecnologia nel contesto delle linee di produzione, la digital transformation cambia il modo in cui si lavora, fornisce strumenti nuovi, modifica i processi, introduce nuove professionalitàÈ per questo che una trasformazione non realizzabile senza un processo di change management: la strada verso Industria 4.0 può offrire agli imprenditori enormi soddisfazioni, ma se il cambiamento non è gestito, c’è il rischio che di benefici ve ne siano ben pochi. A partire dall’adozione dei nuovi strumenti, che si scontra contro la naturale, e temibilissima, resistenza al cambiamento. 

 adkar-framework-change-management

Non si tratta unicamente di una questione di mindset, che peraltro è fondamentale: per funzionare, il cambiamento portato dall’IoT, dall’intelligenza artificiale, dalla manutenzione predittiva e dalla robotica deve infatti essere accolto come opportunità per lavorare meglio, per acquisire nuove competenze, per trovare nuovi sbocchi di carriera e possibilità di crescita. Ma al di là dell’aspetto emotivo, c’è la necessità di ripensare i processi, organizzare diversamente le persone, imparare a usare strumenti completamente nuovi e acquisire competenze fino a ieri erano considerate superflue. Uno dei grossi problemi nello smart manufacturing è infatti proprio lo skill gap, ovvero l’incapacità del mercato di fornire all’industria professionalità e competenze evolute.  

 

Competenza tecnica e progettuale 

Le aziende che intendono affrontare il percorso verso lo smart manufacturing non possono trascurare la centralità del processo di change management. Ed è per questo che è fondamentale trovare un partner che possa offrire non solo la giusta conoscenza tecnica, ma che possieda anche l’esperienza necessaria per gestire al meglio il cambiamento.  

4ward miscela entrambe le competenze: quella tecnica, con soluzioni IoT, di Intelligenza Artificiale, Cloud e tutto ciò che serve per rendere la fabbrica un ecosistema data-driven, e quella progettuale, che consente all’azienda di massimizzare i benefici della trasformazione stessa.  

Non si commetta l’errore, quindi, di considerare i due aspetti in maniera separatavanno orchestrati grazie a un unico processo di change management che, partendo dall’analisi delle esigenze dell’azienda, arrivi fino all’adozione completa dei nuovi strumenti e processimassimizzando i benefici per il business dell’azienda.   

 

Gli step di un processo di change management con 4ward 

Il percorso di change management parte dall’identificazione dei bisogni dell’azienda, passa per la stesura di un progetto completo, identifica nuovi processi, strutture e sistemi, li sviluppa e implementa le soluzioni. Questo, ovviamente, in forma molto sintetica.  

Ispirato al framework ADKAR, il processo di change management gestito da 4ward accompagna le aziende nel cambiamento, fa sì che esso si innesti su un terreno fertile e modifichi le dinamiche interne all’azienda favorendo i risultati di business.  

Al centro del processo non c’è la tecnologia, ma il suo utilizzatore: la persona, che va accompagnata verso la rimozione degli ostacoli che la separano dal cambiamento 

Le fasi, progressive, sono cinque:  

  1. awareness 
  2. desire,  
  3. knowledge,  
  4. ability, 
  5. reinforcement 

La prima, ovvero la fase della consapevolezza, trasmette i motivi, le esigenze profonde che hanno spinto l’azienda ad affrontare la trasformazione digitale, mentre nella fase desire si stimola l’interesse per il cambiamento evidenziando i risultati positivi che ciò porterà con sé. Poi si passa alla formazione vera e propria riguardante strumenti, ruoli e processi all’esercitazione pratica, e areinforcement, ovvero al monitoraggio costante dei risultati e alla predisposizione di misure correttive.  

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